Barolo 1998

Il Barolo 1998, frutto di un’annata straordinaria, trae origine dai vigneti più prestigiosi di Castiglione Falletto. La selezione delle migliori parcelle dona una perfetta sintesi del territorio, incarnando la sua più raffinata espressione. Dopo un invecchiamento di 18 mesi in legno, avviene l’assemblaggio e l’imbottigliamento del vino, creando così un prodotto di eccellenza.

Denominazione

Barolo Docg

Ciclo vegetativo

Il ciclo di crescita delle piante nel 1998 è stato regolare e ha presentato interessanti sviluppi, soprattutto per il Nebbiolo e il Nebbiolo da Barolo. Anche se il contenuto di zucchero sembra leggermente più basso del solito, questo è considerato positivo per i vini rossi che devono invecchiare a lungo, come il Barolo 1998. Tuttavia, il giudizio finale arriverà solo dopo il processo di invecchiamento.
Le aspettative per il Barolo 1998 sono di una struttura eccezionale e una capacità di invecchiamento significativa.

Andamento climatico

Nei primi mesi del 1998, caratterizzati da clima secco e mite, si è verificato un germogliamento anticipato, simile a quanto accaduto nell’anno precedente. Giugno, invece, è stato un mese piovoso, che ha favorito l’espansione degli acini e della vegetazione, promuovendo una maggiore omogeneità tra le piante e i vigneti. Luglio e agosto sono stati particolarmente caldi e secchi, privi di attacchi di muffa, accelerando il processo di maturazione.
Settembre si è contraddistinto come un mese eccellente, caldo e con poche precipitazioni, opportunamente ventilato, che ha favorito l’aumento dei livelli zuccherini nell’uva e la riduzione dell’acidità, soprattutto quella malica. È certo che il clima ha favorito anche i vitigni tardivi, inclusi il Nebbiolo utilizzato per il Barolo.

1998

Barolo 1998

1998

Denominazione

Barolo Docg

Ciclo vegetativo

Il ciclo di crescita delle piante nel 1998 è stato regolare e ha presentato interessanti sviluppi, soprattutto per il Nebbiolo e il Nebbiolo da Barolo. Anche se il contenuto di zucchero sembra leggermente più basso del solito, questo è considerato positivo per i vini rossi che devono invecchiare a lungo, come il Barolo 1998. Tuttavia, il giudizio finale arriverà solo dopo il processo di invecchiamento.
Le aspettative per il Barolo 1998 sono di una struttura eccezionale e una capacità di invecchiamento significativa.

Andamento climatico

Nei primi mesi del 1998, caratterizzati da clima secco e mite, si è verificato un germogliamento anticipato, simile a quanto accaduto nell’anno precedente. Giugno, invece, è stato un mese piovoso, che ha favorito l’espansione degli acini e della vegetazione, promuovendo una maggiore omogeneità tra le piante e i vigneti. Luglio e agosto sono stati particolarmente caldi e secchi, privi di attacchi di muffa, accelerando il processo di maturazione.
Settembre si è contraddistinto come un mese eccellente, caldo e con poche precipitazioni, opportunamente ventilato, che ha favorito l’aumento dei livelli zuccherini nell’uva e la riduzione dell’acidità, soprattutto quella malica. È certo che il clima ha favorito anche i vitigni tardivi, inclusi il Nebbiolo utilizzato per il Barolo.

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Piovosità
+
-
Temperatura
+
15 Settembre
Data vendemmia
specifica
Eccezionale
Qualità annata
Prodotte con passione:

6165 pz

200 pz

50 pz

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Anche in questa stagione abbiamo beneficiato di un clima eccezionalmente propizio, soprattutto il Barolo 1998 promette di regalare grandi gioie.
ACHILLE BOROLI

Premi

1998

VISITA LA
CANTINA

Le cantine Boroli, situate a Castiglione Falletto, sono il posto perfetto per immergersi nel magico territorio delle Langhe con percorsi di degustazione e vivere un’esperienza indimenticabile all’insegna della scoperta e del buon vino.